
Ferma l’effetto “gonfiamento” delle lattine: come ottenere una chiusura perfetta Se noti che le lattine si gonfiano, probabilmente hai già capito quale ne è la causa: una cerniera difettosa. Di solito ciò accade perché i materiali utilizzati per le cerniere non si ammorbidiscono abbastanza prima che la testa di sigillatura prema sulla lattina. Molti tentano di risolvere il problema aumentando l’intensità del calore prodotto dalle lampade a infrarossi. Ma è un errore: in questo modo si creano soltanto delle zone particolarmente calde. Di conseguenza, alcune coperture delle lattine diventano letteralmente bruciate, mentre altre rimangono appena tiepide.
L’importante è una distribuzione uniforme del calore Per ottenere una chiusura efficace, il calore deve essere distribuito uniformemente su tutta la superficie della copertura della lattina. Utilizziamo emettitori a onde corte per far sì che il calore penetri rapidamente nel materiale della cerniera. Il trucco sta nel trovare quel punto ideale in cui il materiale della cerniera si ammorbidisce, senza però bruciare lo strato che ricopre la lattina. Quando il calore è distribuito in modo disomogeneo, la cerniera si ammorbidisce in alcune zone e rimane dura in altre. Questo crea piccole fessure, attraverso cui possono entrare i batteri; di conseguenza il cibo si deteriora e la lattina si gonfia. Non serve più calore… basta che sia distribuito uniformemente.
Come impostare correttamente il sistema Creiamo questi sistemi per mantenere una distribuzione termica perfetta. Regolando la distanza tra la lampada e la copertura della lattina, e utilizzando i riflettori appropriati, possiamo assicurarci che il calore sia distribuito uniformemente. Inoltre, bisogna bilanciare l’intensità del calore in base alla velocità di movimento delle lattine. Se si utilizza un’intensità eccessiva per tenere il passo con una linea di produzione veloce, i filamenti delle lampade si bruceranno molto prima del tempo. È meglio adattare l’intensità del calore al tempo effettivo di lavorazione. Il vetro di quarzo vi ringrazierà!
Consigli pratici dal campo di produzione Nessun sistema è davvero “pronto all’uso”. Bisogna regolare l’altezza della lampada in base al tipo di lattine che si stanno sigillando. L’alluminio riflette il calore in modo diverso rispetto all’acciaio rivestito di stagno; quindi non si può utilizzare semplicemente una configurazione predefinita. Un altro aspetto importante: queste lampade a infrarossi ad alta densità diventano molto calde. Se i ventilatori di raffreddamento non sono abbastanza potenti per gestire tutta quell’energia, i componenti elettronici del sistema inizieranno a funzionare male. Di conseguenza, le impostazioni di temperatura diventeranno instabili, e torneremo al punto di partenza: sigilli imperfetti.